sabato, marzo 17, 2007


COMUNICAZIONE PUBBLICA AL COMUNE DI SCICLI: RISPONDE IL DIFENSORE CIVICO

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la lettera di intervento del Difensore Civico del Comune di Scicli, l'avvocato Fabio Lucifora, in merito all'inefficienza della pubblica amministrazione digitale locale che abbiamo denunciato nel post precedente


Spett.le Direzione,

ho ricevuto l'invito ad intervenire sulle questioni
sollevate e desidero anzitutto congratularmi per
l'iniziativa intrapresa. Non sono un esperto frequentatore
di Internet ma sono pienamente cosciente quanto esso
costituisca uno strumento unico di condivisione delle
informazioni e di partecipazione alla vita democratica di un
paese e di una comunità.


Delle potenzialità del mezzo ha già manifestato
contezza il legislatore nazionale
che ha adottato il
provvedimento da Voi passato in rassegna il quale, ad
opinione di tutti gli esperti, ove puntualmente applicato
dalle Pubbliche Amministrazioni permetterebbe di raggiungere
livelli ragguardevoli di pronta risposta ai cittadini nel
senso da questi comunemente auspicato in termini di
celerità, completezza e trasparenza.

Il sito ufficiale del Comune di Scicli non presenta,
in effetti, i risultati che ci si potrebbero attendere a
dispetto di una prima pagina tutto sommato gradevole.
Epperò l'attività dell'Amministrazione va in tal senso
stimolata e non demolità anche per non fare un torto
all'impegno ed all'abnegazione di quegli impiegati che,
consapevoli dell'imporrtanza, ne curano l'aggiornamento
e
che, posso testimoniare, sono stati molto disponibili quando
si è trattato di assistermi nell'inserimento delle pagine
informative sul Difensore Civico, del fac-simile di
richiesta di intervento e dell'indirizzo di posta
elettronica, da Voi peraltro utilizzato.

Ed allora quale migliore occasione per invitare i
Vostri " commentatori " ad essere propositivi, ad elaborare
un'idea
, a comunicare le proprie esperienze in rete ed a
fornire alla fine una sintesi su come intendere
l'"e-goverment " del Comune di Scicli.

Tutto ciò costituirebbe un bel momento di
partecipazione al procedimento amministrativo di
organizzazione del servizio che questo Difensore Civico non
mancherebbe di avallare con un proprio intervento di ufficio
a breve termine atteso che l'amministrazione comunale con
Delibera di Giunta del novembre scorso ha già deliberato
di acquistare un nuovo software
per " la creazione di un
nuovo sito del Comune con la realizzazione di un sistema per
la gestione ed amministrazione di contenuti finalizzato alla
condivisione di informazioni, procedura e servizi da erogare
ad utenti esterni ed interni, tramite un portale Web. (
Delibera G.C. n° 308/2006 )

RingraziandoVi per l'attenzione Vi rinnovo i
complimenti per il " blog "

Il Difensore Civico del Comune di Scicli.
Avv. Fabio Lucifora.

domenica, marzo 11, 2007


La COMUNICAZIONE PUBBLICA AL COMUNE DI SCICLI.
Gli sciclitani:sudditi o cittadini.



Lo chiamanano "e-goverment" il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione. Un processo che - unitamente ad azioni di cambiamento organizzativo - consente di trattare la documentazione e di gestire i procedimenti con sistemi digitali, grazie all’uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), allo scopo di ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire agli utenti (cittadini ed imprese) sia servizi più rapidi, che nuovi servizi, attraverso - ad esempio - i siti web delle amministrazioni interessate.

Ma a che punto è l'e-goverment della pubblica amministrazione del Comune di Scicli? La sensibilità della pubblica amministrazione del nostro comune nei confronti della comunicazione pubblica è praticamente cerea. Il sito del Comune di Scicli, affrettato e scarno, non riproduce pienamente quanto è stabilito dal Codice dell'amministrazione digitale. Nella Pubblica amministrazione digitale i cittadini e le imprese hanno nuovi diritti che il codice precisa e definisce e che rende quindi effettivamente esigibili.

Bene, analizziamo passo dopo passo la comunicazione pubblica del nostro comune attraverso alcuni articoli presenti in questo nuovo codice, nato per facilitare la vita dei cittadini e per rendere più produttivo ed efficiente il lavoro dei dipendenti pubblici.

Secondo l'articolo 56-57 del nuovo codice, i siti internet diventano la porta privilegiata per entrare nelle pubbliche amministrazioni e sono tenuti quindi a riportare alcuni dati necessari per orientarsi: l'organigramma per sapere chi fa cosa ( nel sito del Comune sembra esserci, clicca qui) gli indirizzi email a cui rivolgersi per ciascuna necessità ( fortunatamente sono stati inseriti); l'elenco dei servizi forniti in rete (MANCANO!); l'elenco di tutti i bandi di gara (SONO PRESENTI SOLO ALCUNI); l'elenco dei procedimenti svolti da ciascun ufficio con la loro durata e il nome del responsabile ( MANCA,clicca qui.

L'articolo 58 garantisce invece ai cittadini il diritto a trovare on line tutti i moduli e i formulari validi e aggiornati e tutti i documenti rilevanti per qualsiasi pratica verso le pubbliche amministrazioni. Gli unici moduli e formulari che abbiamo trovato sul sito sono le domande per gli scrutatori per le Regionali del 28 maggio del 2006 e la domanda per le sponsorizzazioni 2005. Da notare il loghetto "new"

L'articolo 8
, che forse è quello che ci sta più a cuore, garantisce invece il diritto alla partecipazione al processo democratico e di esercitare i diritti politici usufruendo delle possibilità offerte dalla nuove tecnologie. In altre parole se un cittadino sente l'esigenza di esprimere la sua opinione ai suoi rappresentanti all'interno del cosiglio comunale o avere un contatto diretto con loro possono farlo tramite l'uso della posta elettronica. Questo, però, non è il caso del cittadino sciclitano. Cosiglieri e assessori del comune di Scicli non si sono ancora dotati di un indirizzo email al quale possono essere contattati. Solo il Sindaco l'ha fatto (ma chi sa se leggerà mai la nostra posta). Clicca qui per verificare.

L'articolo 4 garantisce ai cittadini il diritto di accedere a tutti gli atti che li riguardano e di partecipare a tutti i procedimenti in cui sono coinvolti tramite le moderne tecnologie informatiche e telematiche. Tutte le amministrazioni devono quindi organizzarsi per rendere disponibili agli interessati documenti, atti e procedimenti, in modo sicuro e trasparente, in formato digitale. Abbiamo cercato sul sito qualche delibera di Giunta e del consiglio comunale, neanche l'ombra.

Potremmo continuare a segnalare in questo blog le inefficienze della comunicazione pubblica della nostra amministrazione all'infinito, ma l'analisi di questi pochi articoli del codice ci danno già un quadro su come l' amministrazione pubblica locale non si sia organizzata in modo da rendere sempre e comunque disponibili tutte le informazioni in modalità digitale. Sappiamo, comunque, che quel risicato materiale che si trova sul sito del nostro comune è frutto del volontariato di alcuni impiegati. Non di certo dell'iniziativa di chi amministra questa città.

Se poi parliamo di promozione turistica sul sito, siamo in alto mare. Manca praticamente tutto. Informazioni sui monumenti, storia, i posti dove alloggiare, un archivio fotografico contenente foto suggestive della città. Non esiste niente di tutto questo. Una scelta praticamente indispensabile oggi, visto anche che i monumenti barocchi di Scicli sono entrati a far parte del Patrimonio dell'Unesco nel 2002. Ma continuiamo a fare i viaggi di piacere nelle varie fiere del turismo internazionale. Tanto chi se ne frega se la sfida del turismo si vince anche su internet.

Caro signor Sindaco e amministratori di questa Giunta, il lancio del sistema internet del comune rappresenta un punto di partenza importante per avvicinare amministratori e cittadini.