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sabato, gennaio 19, 2008

Il pane di casa? Quello del panificio San Giovanni

Quello "di casa" è inconfondibile. A dimostrare l'origine, la lavorazione e il passaggio del pane in un vero forno di pietra sono

tanti fattori. Forse sconosciuti ai moderni consumatori di straniere

baguette e pagnotte precotte. Ma inconfondibili. Il profumo prima di tutto: di legna oleosa, di bucce di mandorle, di "frasche" secche

d'ulivo, tutti ricordi olfattivi del fuoco che rimangono delicatamente attaccati alla crosta brunita del pane.

La "fara", quel giusto punto di colore biscotto, termometro dell'esatta cottura. Poi la mollica. Densa, compatta, gustosa, dal lievissimo sapore acido, testimonianza eccelsa dell'uso del cruscente, il vero lievito naturale. Infine "u suolu", cioè la crosta che sta sotto: scura, quasi bruciacchiata, con una patina impalpabile di cenere buona. È un pane vero, sano, naturale, genuino.

Senz'altri ingredienti che la farina, il lievito, il sale e l'acqua.

Una pane che si mantiene morbido per una settimana, perché aborre i freezer e i microonde e non chiede che un canovaccio di lino grezzo per mantenere la sua bontà giorni e giorni. Un pane che accompagna incomparabilmente il glorioso cacio, le olive piccanti di un tempo e anche solo un filo del celebre olio d'oliva delle nostre terre. Ma che si presta con onore a bruschette veraci e altri ad moderni sfizi gastronomici. Superbo, infine, sotto uno strato di Nutella. La merenda più sana e nutriente che ci sia.

Fonte Sciclinews

Nel video lo spot del panificio

mercoledì, dicembre 26, 2007




Il nuovo panificio San Giovanni, un esempio di trasformazione a Scicli


In un precedente articolo, postato su questo blog, si è parlato di trasformazione dei prodotti agricoli come la nuova "road map" per rilanciare il settore agricolo. Ecco, una famiglia che ha vissuto per molti anni con la produzione e commercializzazione degli ortaggi, soffocata dalla crisi del settore, ha deciso di lanciarsi in una nuova sfida: aprire un panificio. La farina utilizzata? Quella ricavata dal grano che viene coltivato nella loro piccola azienda.

Tutto questo è stato possibile grazie al recente decreto promosso dal ministro per lo sviluppo economico, Pierluigi Bersani, che ha liberalizzato le licenze di panificazione e permesso agli agricoltori di vendere direttamente i loro prodotti al consumatore.

Questa famiglia è un esempio di coraggio, quel coraggio che molti dovrebbero avere per cambiare.

Panificio San Giovanni C.da Fumarie Scicli
Tel. 0932 937698




P.s. Le focacce sono favolose!